Il
fazzoletto nel taschino: un tocco in più
L'avvento dei fazzoletti di carta ha da qualche
decennio annullato l'uso pratico del fazzoletto di tessuto, che
nondimeno rimane un importante accessorio di completamento estetico
per l'abito maschile nella veste di fazzoletto da taschino: bianco
e preferibilmente di lino, costituisce un modo semplice ed economico
per aumentare il livello del proprio stile quando si indossa un
completo da giorno. In ogni caso, se il fazzoletto bianco rappresenta
la scelta più classica, va sottolineato che oggigiorno le preferenze
di molti sono per i fazzoletti di seta colorati. Per questi ultimi
il punto di riferimento diventa allora la cravatta, a cui vanno
accordati, evitando però che siano identici nel colore e nel disegno.
Sempre adeguati sono quelli con disegni paisley (in origine usati
sugli scialli del Kashmir) oppure con disegni foulard, ossia piccoli
e regolarmente spaziati. Esistono anche bei fazzoletti di lino nei
colori tradizionali delle camicie oxford, oppure bianchi con bordi
colorati rifiniti a mano. Il fazzoletto deve rigorosamente essere
tutto bianco con gli abiti formali.
Come piegare il fazzoletto da taschino
Esistono alcuni modi fondamentali per ripiegare il fazzoletto da
taschino: lineare o quadrato; a triangolo; a punte; a sbuffo. I
primi due modi sono particolarmente adatti al lino o al cotone,
mentre la piegatura a sbuffo appare la più "naturale" per la seta.
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1.
Esecuzione della piegatura del fazzoletto a sbuffo
2. Esecuzione della piegatura del fazzoletto a triangolo
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1.
Esecuzione della piegatura del fazzolettolineare o quadrato
2. Esecuzione della piegatura del fazzoletto apunte
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